MVV-e

Documento di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli in formato elettronico

MVV-e
Fatturazione elettronica

Sei pronto per l’MVV-e?

Dal 1° gennaio 2021, come stabilito dal Reg. (UE) 2018/273, l’MVV-e diventa obbligatorio per il trasporto del vino. Per il momento quest’obbligo riguarda solo i piccoli produttori (produzione <1.000 hl di vino) che trasportino vino (sfuso o confezionato) all’estero.
L’MVV-e potrà essere emesso dallo speditore mediante il sistema informativo disponibile sul portale Sian, secondo le istruzioni indicate nella guida pubblicata sul portale Mipaaf Sian (consultabile qui), oppure in modalità web service tramite gestionale.

Come prepararsi a questo adempimento?
La nostra soluzione per te

L’intero processo può essere gestito con uve2k/uve2k.Blue, uve2k.Blue Smart e uvemk.Blue Master grazie ad un’apposita funzionalità integrata con il Registro Telematico Sian.
Potrai:

  • emettere e ricevere MVV-e
  • inviare MVV-e in differito (procedura di emergenza)
Gestione tecnica di cantina

FAQ

Riportiamo le domande che ci sono state poste più di frequente in tema di MVV-e.

  • In quali casi è obbligatorio l’MVV-e?
    L’MVV-e è obbligatorio per i piccoli produttori (produzione vino <1.000 hl) senza deposito fiscale per il trasporto di vino verso l’estero, solo paesi appartenenti all’Unione Europea.
    N.B. I produttori con deposito fiscale devono utilizzare e-AD al posto dell’MVV-e per traporto vino verso l’estero.
  • Per le spedizioni nazionali è obbligatorio l’MVV-e?
    No, per le spedizioni su suolo nazionale non è obbligatorio, al momento, l’MVV-e. Rimane a discrezione dell’azienda scegliere se utilizzarlo o continuare ad usare l’MVV in formato cartaceo. L’MVV (a scelta cartaceo o elettronico) rimane obbligatorio per il trasporto di vino sfuso >60l (ma anche per vinaccia, feccia, raspi…) su territorio nazionale.
  • Come fare per essere abilitato all’emissione dell’MVV-e?
    Per essere abilitato all’emissione di documento MVV-e, l’azienda mittente deve essere iscritta al Sian ed essere dotata di codice ICQRF. Per le aziende che non posseggano né deposito né stabilimento, il codice è assegnato alla sede legale. Maggiori informazioni sulla Guida Mipaaf Sian.
    Se si procederà poi all’emissione dell’MVV-e tramite gestionale, è necessario attivare anche la funzione direttamente dal modulo Registri Telematici dalle opzioni di configurazione, alla voce “abilita gestionale all’invio di MVV elettronici”.
    Quest’ultima operazione non sarà possibile se prima non si sarà provveduto all’abilitazione sul Sian.
  • È possibile delegare la compilazione e la trasmissione del documento MVV-e?
    Sì, è possibile delegare la compilazione e la trasmissione del documento MVV-e ad impresa specializzata/consulente o a Centro di Assistenza Agricola/associazione di categoria.
  • Come funziona la validazione del documento MVV-e?
    A differenza dell’MVV cartaceo che necessitava vidimazione, l’MVV-e risulta validato contestualmente all’invio dello stesso (salvo ovviamente errori o problemi di connessione).
    Non sarà quindi più necessaria né vidimazione né convalida tramite mail PEC.
  • Quanto tempo ho a disposizione per inviare gli MVV-e una volta che è partita la merce?
    La merce non può partire prima che sia stato trasmesso l’MVV-e.
    In altre parole, l’ora di partenza della merce non può essere antecedente all’ora di trasmissione.
  • In caso di impossibilità a trasmettere l’MVV-e, come devo comportarmi?
    In caso di impossibilità a trasmettere l’MVV-e ci sono due possibilità con il gestionale:
    1. se sussiste un problema di connessione in azienda, si può stampare l’MVV (procedura di emergenza) per permettere alla merce di partire e con il ripristino della connessione, in un momento successivo, trasmettere l’MVV-e.
    2. in caso di malfunzionamento del Sian e qualora la propria connessione Internet non abbia problemi, inviare un MVV per convalida via PEC.

    Entrambe le procedure sono selezionabili sul gestionale.

  • Fino a quando sarà possibile utilizzare l’MVV cartaceo per trasporto su suolo italiano?
    Al momento non esistono indicazioni circa un termine di validità dell’MVV cartaceo per movimentazione del vino su suolo italiano.
  • L’MVV-e può essere utilizzato per la movimentazione del vino anche fuori dall’Unione Europea?
    Al momento no.